Milano (askanews) - Sarà uno dei luoghi più importanti per la vita culturale di Expo 2015 e il Museo del 900 di Milano si prepara ad affrontare la sfida. Abbiamo incontrato la direttrice, Marina Pugliese."Il Museo del 900 in occasione di Expo - ci ha spiegato - mostrerà i suoi tesori arricchiti dai tesori degli altri musei più importanti d'Italia di arte italiana del XX secolo. L'idea è quella di costituire una sorta di museo ideale e considerando che Expo è un'occasione per tutta Italia e non solo per Milano, ci è sembrato doveroso lavorare in un'ottica di rete".Una collaborazione che include la Gam di Roma e quella di Torino, il Mart di Rovereto e Ca' Pesaro a Venezia. Senza dimenticare le specificità più milanesi, come la valorizzazione del patrimonio futurista, che si è scelto di portare avanti non con una mostra temporanea."Questo è un museo - ha aggiunto Pugliese - è non c'è nulla di più importante per la promozione del patrimonio dei musei, nel senso che il museo ti offre una collezione permanente sempre visibile, a differenza delle esposizioni temporanee, che devono essere occasioni di approfondimento, ma con una data di inizio e una data di chiusura".Accanto ai magnifici Balla, come il Cavaliere rosso o la straordinaria Ragazza che corre su un balcone, e alle Forme uniche della continuità nello spazio di Boccioni, il Museo del 900 vanta anche una serie unica di opere di Lucio Fontana, e non solo tele tagliate."Per me - ha concluso la direttrice del Museo - l'opera più significativa del Museo del 900 è il Neon di Fontana, che è stato realizzato nel 1951 subito dopo la guerra con Milano bombardata e distrutta e in qualche modo è il simbolo della rinascita, della voglia e della capacità di fare e di innovare".Due verbi, fare e innovare, che sono e saranno decisivi soprattutto nel 2015.