Milano (askanews) - Tornare a essere rilevanti sulla scena internazionale: è questo l'impegno che Gianluigi Ricuperati, scrittore e direttore creativo di Domus Academy, prende per la propria scuola e auspica riguardi anche Milano e l'Italia in questo anno che porterà l'Esposizione universale."Milano - ci ha detto - è una città in cui la cultura del progetto, nel design o nella moda e in tutto ciò che ne consegue - hanno avuto una fluorescenza straordinaria per decenni. Credo che in parte sia ancora così, in parte che questa posizione sia minacciata, non da nemici esterni, ma dalla complessità del mondo globale".Un mondo con il quale Domus Academy vuole confrontarsi apertamente, attraverso il progetto Metaphysical Club: una congerie di cervelli internazionali che convergeranno a Milano per instaurare una conversazione tra loro e con gli studenti."Non è per resistere - ha proseguito Ricuperati - ma è per ribattere a questo mondo globale, per ripensare il proprio ruolo, che io credo che anche Domus Academy proverà a inserirsi in un flusso di attività e di processi virtuosi che io credo porteranno Milano e l'Italia a essere rilevanti ancora".Una rilevanza a cui l'Expo dovrebbe dare la spinta iniziale, ma che starà poi a Milano (e all'intero Paese) mantenere.