Milano (Askanews) - Le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo a Milano si preparano a essere una delle avanguardie culturali dell'Expo. Dal museo che ospita Lucio Fontana e Piero Manzoni, Mauro Staccioli e Giosetta Fioroni, il direttore Beni culturali del gruppo bancario, Andrea Massari, assicura che le Gallerie sono pronte per la grande kermesse. "Le Gallerie d'Italia di piazza Scala - ci ha detto - si stanno preparando da tempo per questo evento, perché non sono iniziative che si possono programmare e realizzare nel giro di pochi mesi".Nello specifico, al centro dell'offerta delle Gallerie d'Italia, ci sarà una mostra d'arte sul periodo della Prima guerra Mondiale. "Expo - ha aggiunto il direttore - sarà impostata essenzialmente su tre progetti: una prima mostra sulla Grande Guerra, ossia sul centenario dell'entrata in guerra dell'Italia nel 1915. Una mostra che si svilupperà sui tre poli museali della banca, oltre a Milano, Napoli e Vicenza, ma che a Milano avrà il proprio centro e il proprio nucleo più importante".E particolarmente importante sarà anche il dialogo con i luoghi ufficiali dell'esposizione universale. "Noi avremo - ha concluso Massari - un nostro padiglione in Expo, un grande padiglione, dove tra l'altro porteremo una delle opere più importanti delle collezioni, perché verranno esposte 'Le officine a Porta Romana' di Umberto Boccioni. Intorno a questo dipinto si svilupperanno tutta una serie di attività e di iniziative di ambito culturale che in qualche modo rimanderanno anche alle Gallerie di Piazza Scala, quindi ci sarà un dialogo tra il nostro padiglione in Expo e il nostro museo nel centro di Milano, nel cuore di Milano".