Milano (Askanews) - Mentre Expo 2015 si avvicina sempre più, non diminuiscono le voci che, da Milano, parlano della cultura come del fattore chiave. Come nel caso dell'editore Filippo Zevi, consigliere delegato di GAMM Giunti. "La cultura è la carta vincente in generale - ci ha detto - perché è il presupposto di ogni sviluppo. Gli sviluppi economici, finanziari, produttivi non possono essere disgiunti dalla cultura. L'Expo è l'occasione per dimostrare che Milano e l'Italia devono produrre cultura".Abbiamo incontrato Zevi in occasione della mostra di Amos Gitai a Palazzo Reale e, prendendo spunto dalle fotografie del regista israeliano, l'editore ci ha anticipato una grande mostra fotografica in due parti che andrà in scena a Palazzo della Ragione proprio nei mesi dell'Expo. "Per la prima metà - ha aggiunto - mostreremo i modi diversi con cui i grandi fotografi italiani hanno interpretato il paesaggio sociale, civile, umano e anche urbano d'Italia dal Dopoguerra a oggi. E poi la seconda tappa, lo stesso tema come è stato visto dai fotografi non italiani".Un'ulteriore occasione per guardare a Milano e al nostro Paese nei giorni cruciali dell'Esposizione universale.