Roma (TMNews) - Carlo Verdone è arrivato a Cannes con un film sulla sua città, Roma: l'attore è infatti uno dei protagonisti de "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Roma nel film è una città popolata da gente annoiata, volgare, e superficiale."La Roma di Sorrentino è una Roma metafisica, una Roma psichedelica, certo che uno va con il pensiero a La Dolce vita, ma è una dolce vita all'incontrario, è proprio una brutta vita, nel senso che c'è tanta solitudine, tanto cinismo, personaggi erranti in questo palcoscenico la cui scenografia è la grande bellezza di questa Roma un po' barocca, imperiale".La città raccontata da Sorrentino, per Verdone, è il simbolo del disorientamento contemporaneo."Però non è soltanto un problema di questa città, mi sembra che sia una metafora sul mondo intero, sull'Europa, molto confusa, molto tormentata".Il film è stato ben accolto dalla critica internazionale e ora si spera che sia piaciuto anche alla giuria guidata da Spielberg."Per me è una grande soddisfazione, e io non sono tanto teso per me, perché il lavoro mio l'ho fatto, io sono un po' agitato per il film, io tifo per il film, perché mi piace il film, credo in quello che ho fatto, mi piace il lavoro di Paolo".