Milano (TMNews) - Ci sono voluti venti lunghi anni, dal giorno del suicidio di Kurt Cobain, perché i Nirvana, la band grunge che ha fornito la colonna sonora di un'epoca "di mezzo" - transizione per nulla facile dagli edonistici anni 80 ai difficili anni 90 del Novecento - venissero ammessi nella Hall of Fame del Rock&Roll. E così per il 2014 è annunciata la canonizzazione del trio di Seattle, che verrà celebrato anche con un Nirvana Day il 10 aprile prossimo.Due decenni sono allora probabilmente il tempo necessario per rendere socialmente accettabile e accettato il ritmo ribelle e nichilista, ma pure profondo e coinvolgente, delle canzoni dei Nirvana e della figura del loro frontman e profeta d'autodistruzione, capace però anche di momenti straordinari.