Milano (askanews) - Il contemporaneo della Moda: dopo la grande abbuffata di "Arts & Foods", la Triennale di Milano torna a proporre una mostra che guarda alla sua storica vocazione: valorizzare il design e le arti applicate con un rapporto vivo con il Made in Italy. "Il Nuovo Vocabolario della Moda Italiana", curata da Paola Bertola e Vittorio Linfante, è un'esposizione che fa il punto su marchi e creativi degli ultimi vent'anni, attraverso dei lemmi, come spiega la stessa Bertola. "Questi lemmi - ci ha detto - recuperano parole che sono state molto importanti nella generazione del Made in Italy e che oggi sono tornate a essere importanti anche per la generazione dei più giovani e di cha ha avviato la propria attività negli ultimi 17 anni, questo è il percorso di analisi della mostra".Nelle sale della Triennale ecco quindi le parole che hanno fatto grande il prodotto italiano, accanto agli immancabili capi d'abbigliamento, classici e rivisitati, ma anche le calzature, gli occhiali, i cappelli. E naturalmente anche le immagini, il confronto biunivoco con l'arte, le riviste... Insomma un viaggio attraverso tutte le parole che vanno a comporre una fotografia della creatività italiana contemporanea ad ampio spettro. "La cosa che ci ha molto interessato - ha aggiunto Bertola - è stata proprio scoprire che esiste una generazione che ha saputo cogliere quella che è stata la lezione più importante dei mestri del design italiano, in questo caso ci troviamo in un contesto in cui chi è oggi in questa mostra ha avuto ottimi maestri, tutti loro sono cresciuti all'interno degli uffici stile delle aziende italiane, quindi hanno in qualche modo saputo coglere questa lezione e proiettarla con una certa freschezza nel futuro".Un futuro che il "Vocabolario" fissa attraverso il catalogo di oltre cento realtà del panorama contemporaneo e che resterà aperta al pubblico, dedicata a Elio Fiorucci, fino al 6 marzo 2016.