Venezia, (TMNews) - Un piccione trionfa in laguna. "A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence", un titolo molto singolare che in italiano suona ancora più strano. Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza è il vincitore a sorpresa del Leone d'oro alla 71esima edizione della Mostra di Venezia. Il film dello svedese Roy Andersson racconta il viaggio, in un non precisato paesaggio occidentale, di un venditore e un ritardato mentale. Un percorso fatto di incontri e situazioni inaspettate, che diventano strumento per offrire un punto di vista originale sulla società attuale, caratterizzata dalla supremazia della vanità."Questa è la prima volta che questo premio va alla Svezia. Qui ho trovato una atmosfera veramente amichevole, e io so che in Italia avete buon gusto" dice soddisfatto e un po' sorpreso Roy Andersson.Il film è stato scelto tra 20 in concorso dalla giuria presieduta da Alexandre Desplat, che ha deciso di premiare la serie di storie ironiche e fuori dal comune che fanno riflettere sull'attualità. Una scelta che ha diviso critici e cronisti."La cosa più difficile quando sei in giuria è mettere la croce sul film prescelto" ha raccontato con ironia Desplat.