Roma, (askanews) - La Mostra del cinema di Venezia premia Bertrand Tavernier con il Leone d'oro alla carriera. Il regista francese, 74 anni, che nei suoi 40 anni di carriera è stato due volte in concorso al festival, nell'86 con "Round Midnight - A mezzanotte circa" e nel '92 con il poliziesco "Legge 627" ha ringraziato l'Italia per il prestigioso riconoscimento:"Sono davvero emozionato di ricevere un premio come il Leone d'oro dall'Italia, patria di maestri come Roberto Rossellini, Fellini, registi che ho conosciuto e amato" ha detto.Tavernier, regista del recente "La princesse de Montpensier" e "L'orologiaio di Saint-Paul", ha ringraziato il suo attore feticcio, Philippe Noiret, che lo ha sostenuto fin dall'inizio nella lunga ricerca dei finanziamenti per quest'ultimo film, con cui debuttò nel lungometraggio:"E' grazie a lui che ho iniziato. Lo ribadirò anche ritirando il premio. Quando volevo fare il mio primo film, ha ricevuto un giovane di 29 anni che aveva 30 pagine di sceneggiatura. E ha accettato".Il direttore della Mostra del cinema Alberto Barbera ha motivato il Leone alla carriera descrivendo il regista come una "figura centrale della scena cinematografica francese", "amante del cinema classico americano, da cui ha assimilato la capacità di fare spettacolo senza rinunciare a una dimensione espressiva, e con un'innata passione per i temi politici e sociali, che conferiscono al suo cinema caratteristiche personali e originali". Tra i suoi film più premiati, ci sono "L'esca", Orso d'oro a Berlino, "Una domenica in campagna", miglior regia a Cannes, "Round Midnight - A mezzanotte circa", Oscar per la colonna sonora. Ha vinto in tutto quattro premi César, gli Oscar del cinema francese.