Milano (askanews) - L'Expo non è solo Milano, e anche a Venezia si guarda all'Esposizione universale come un'opportunità di dialogo e scambio, come spiega Paolo Baratta, presidente della Biennale che quest'anno inaugurerà la mostra d'arte in contemporanea la kermesse milanese."Inaugurare vicino a Expo - ci ha detto - significa compiere un gesto di sensibilità istituzionale di un'istituzione italiana che vede in un'altra città compiersi un grande sforzo per realizzare una cosa che richiama il mondo e noi ci prepariamo a essere indirettamente partner".Accanto alla Biennale, Venezia propone anche numerosi altri eventi, tra cui le grandi mostre come quella di Henri Rousseau a palazzo Ducale. Gabriella Belli e la direttrice della Fondazione Musei civici della città lagunare. "Expo per noi - ha spiegato - è naturalmente un elemento che potrebbe essere un grande attrattore e nello stesso tempo un divulgatore del nostro lavoro. Abbiamo rapporti stretti e quindi io penso che da questo punto di vista forse ci saranno delle ricadute".L'obiettivo di tutti, alla fine, rimane quello di unire le forze, anche nell'ottica di rilanciare il nostro Paese. "E' una messa a disposizione del Sistema Italia" - ha concluso Paolo Baratta.