Losanna (askanews) - "Dal 17 giugno fino al 25 settembre il Museo cantonale di belle arti di Losanna presenta la prima mostra museale in Svizzera dedicata a Piero Manzoni".

Camille Léveque-Claudet, curatore del museo elvetico, presenta così, in anteprima e durante l'allestimento, la mostra "Achrome. Piero Manzoni: La peinture sans couleur". "Per questa mostra - ha aggiunto Léveque-Claudet - abbiamo scelto di presentare gli Achrome di Piero Manzoni attraverso 70 opere".

Un percorso che, con il supporto della Fondazione Piero Manzoni di Milano, rappresentata da Rosalia Pasqualino di Marineo, indaga le molte sfaccettature di questa particolare tipologia di opere di Manzoni, quello spazio di pittura pura o di tabula rasa che rappresenta uno dei maggiori contributi - ma non il solo - di Piero all'evoluzione dell'arte contemporanea.

Choghakate Kazarian, del Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ha co-curato l'esposizione di Losanna. "Questa mostra - ci ha spiegato - ci da veramente un'idea del percorso dell'Achrome nella vita di Manzoni, perché si potrebbe dire che è un'opera monocroma bianca e che potrebbe essere intesa come la fine di un percorso, ma no, non è così, il percorso è evolutivo, ci sono tante variazioni di tecnica, di gesto e di riflessione perché anche questa idea di Achrome ha uno sviluppo lungo nella creazione di Manzoni".

Un percorso, quello dell'artista milanese, che pur nella sua brevità, ha permesso alla pittura, e non solo, di fare un salto in avanti che prima di lui era difficilmente immaginabile. E gli Achrome, con le loro differenze ben documentate nella mostra del Museo cantonale di belle arti di Losanna, rappresentano un tassello importante di quella stagione creativa.