Roma (TMNews) - Un po' "Compagni di scuola", un po' "Immaturi" un po' "Il grande freddo": il nuovo film dei fratelli Vanzina, "Un matrimonio da favola", riporta al cinema un gruppo di compagni di liceo che si rincontra dopo venti anni. Quando Ricky Memphis, Adriano Giannini, Giorgio Pasotti, Emilio Solfrizzi e Stefania Rocca si ritrovano, emergono successi, fallimenti, tradimenti e rimpianti dei protagonisti. Secondo Vanzina la forza del film sta nei personaggi:"Senti che sono veri, non sono dei pupazzi, dei personaggi campati per aria. In ognuno di loro si può riconoscere l'amico, il parente: questo è il segreto del cinema, che riesci ad immedesimarti nei personaggi".Nel film ci sono classici equivoci, corna, malintesi che creano giochi di coppia, ma Stefania Rocca difende a spada tratta la prima esperienza con i Vanzina. "Io sono molto contenta di aver fatto questo film perché è un film corale e come diceva Carlo è una commedia ma con dei personaggi, non sono dei caratteri eccessivi, sono dei personaggi reali".Ricky Memphis e Emilio Solfrizzi con Carlo Vanzina hanno girato già altre commedie, e ogni volta ne sono entusiasti: "Questo è un film molto divertente che ha anche un gran ritmo e secondo me ha la sua forza anche nell'amalgama degli attori" ha detto Solfrizzi."A me di Carlo la cosa che piace di più è che Carlo è innamorato degli attori, gli piacciono gli attori, ha rispetto, ha stima degli attori. A differenza di qualcun'altro che ne ha di meno".Per Pasotti il successo dei Vanzina, dopo 56 film, è facilmente spiegabile: "I miei figli hanno 15 e 14 anni e oggi si guardano i film di Carlo, quelli più vecchi e quelli più attuali e si divertono, ridono come ridevo io quando li vedevo io da giovane. Quindi ci sarà un motivo perché ne ha fatti 56...".