Roma, (askanews) - Alzheimer epidemia silenziosa che in italia colpisce circa 700mila persone. Una gran parte di quel milione e duecentomila malati affetti da demenze nel nostro Paese. A parlarne, negli studi di askanews, Nicola Vanacore, ricercatore dell'Istituto Superiore di Sanità, responsabile scientifico dell'Osservatorio sulle demenze."L'Italia - dice - è stata fra i primi Paesi a inventare le memory clinic, i centri per la diagnosi e il trattamento della demenza, ma siamo l'ultimo paese a dotarsi di un Piano nazionale delle demenze, che peraltro é a costo zero ". Si tratta di una malattia drammatica anche per i numeri delle persone che coinvolge, circa 4 milioni fra parenti e care givers."Nell'ambito dell'Osservatorio Demenze finanziato dal Ministero della Salute, l'Iss ha messo on line una mappa di tutti i servizi dedicati alle demenze. Vi si trovano informazioni su tutti i centri di assistenza in Italia". Ma per affrontare una malattia come questa non basta la terapia farmaceutica: "Bisogna uscire fuori da una visione medico-centrica e farmaco-centrica. Mettere insieme equipe multidisciplinari in cui assieme al medico ci sia un fisioterapista, un terapista occupazionale, un logopedista, uno psicologo: solo le strutture che sono dotate di tutti questi professionisti possono offrire un servizio di qualità".