Roma, (askanews) - "La vicenda di Dagospia è che questa intervista c'è stata, ma sono state modificate le cose che ho detto. Per esempio mi è stato chiesto del rapporto col mio fidanzato e io ho detto che siamo due ragazzi giovani che abbiamo 23 e 26 anni quindi stiamo bene insieme, abbiamo un rapporto passionale, e da lì sono nate tutte le varie cose inventate a livello sessuale spinto che non ho mai detto". Così la cestista Valentina Vignali, ospite dello studio di askanews, ha commentato l'intervista pubblicata su Dagopsia, poi sparita, in cui avrebbe parlato lungamente delle sue prestazioni sessuali e non solo, e per cui aveva minacciato querele, smentendo di aver mai detto quelle cose.Vignali ha spiegato: "Pure quella cosa che io prendo ispirazione dalla mia vagina, cioè, anche no! Oppure la domanda sulle ragazze lesbiche in squadra, ho detto che è capitato, ma alla domanda sui discorsi che si fanno in spogliatoio ho detto che c'era una ragazza fidanzata che ci raccontava della sua storia, dei litigi, del loro rapporto, ma in modo tranquillo. Da lì è venuto fuori di tutto, che noi in spogliatoio parliamo di schifezze assurde, non mi va neanche di ripeterlo. Però tutte le cose che ho detto sono state cambiate e sparate all'ennesima potenza in peggio. Quindi non mi esprimo così, non sono così, per carità"."Dopo tutti i giornali hanno messo la smentita, meno male, perché era veramente imbarazzante, anche mio padre quando ha letto mi ha chiamata e io gli ho detto: guarda che sono cose che non sono uscite dalla mia bocca".