Bologna (askanews) - Donna sensuale, fotografa, emancipata, amante della velocità. Valentina, icona dei fumetti degli anni '60 e '70, continua a rivivere ai nostri giorni, contagia mode e stili di vita. Il Gruppo Del Conca - con stabilimenti in Italia, San Marino e Stati Uniti - ha lanciato una nuova linea di piastrelle dove vengono immortalate alcune delle storie più sensuali uscite dalla china di Guido Crepax. A spiegare a chi si rivolge questo nuovo prodotto è Paolo Mularoni, presidente di Ceramica Faetano, capofila del Gruppo Del Conca.

"Un target giovane o comunque attento al design, attento a prodotti ricercati, particolari, di carattere, attenti a quel sapore vintage che è una tendenza del mercato ma che rimangono dei classici. Questo bianco e nero con un tocco di rosso sulle labbra di Valentina sono una decorazione senza tempo".

Al Cersaie, il Salone internazionale della ceramica di Bologna, è stata allestita una mostra interamente dedicata a Valentina. All'inaugurazione erano presenti anche i figli del Maestro scomparso nel 2003. Caterina racconta l'impegno quarantennale del padre in campi diversi.

"Nostro padre faceva già questo lavoro: disegnava i fumetti e parallelamente - per mantenere la sua attività di fumettista - lavorava per la pubblicità e Valentina era testimonial di prodotti che finivano nelle case, da mobili a piastrelle, fino alle automobili - per cui era un lavoro a lui familiare. Gli piaceva che Valentina fosse un po' di tutti, che entrasse anche nelle case e perché no, anche in un bagno".

Giacomo Crepax invece racconta la genesi del personaggio Valentina. "Valentina nasce nel 1965 come personaggio dei fumetti. Allora era molto all'avanguardia, adesso forse è un personaggio contemporaneo perfetto: ha mantenuto il fatto di essere molto avanti, di fare un lavoro dinamico e adesso forse è ancora più attuale. Allora era 'avanti' e adesso è molto attuale. Papà ci teneva molto a questo. L'ispirazione della grafica e del personaggio nasce riferendosi a un'attrice degli anni '20 americana che papà amava moltissimo, un personaggio molto trasgressivo".