New York (askanews) - Un nuovo mistero fa tornare gli Stati Uniti a parlare del processo che aveva diviso il paese 20 anni fa e per il quale non c'è ancora un colpevole. Si tratta del caso che coinvolse la star del football americano O. J. Simpson accusato, e poi assolto, per l'uccisione della moglie e di un amico.Ora spunta un coltello, a quanto pare ritrovato nell'ex casa di Simpson a Rockingham e consegnato a un poliziotto che lo ha custodito fino a oggi. La notizia è stata confermata dalle autorità, ma le analisi dell'arma sono ancora in corso.Secondo quanto ha detto il capo della polizia di Los Angeles Andy Neiman, il coltello sarebbe stato ritrovato nel corso della demolizione della casa di Simpson nel 1998 e consegnato all'agente. Non è chiaro perché il poliziotto abbia deciso di tacere per tanti anni e di consegnare il coltello solo un mese fa."Il mese scorso la polizia di Los Angeles è stata informata che un oggetto è stato ritrovato da un cittadino nella villa di Rockingham, durante la demolizione dell'edificio", ha detto Neiman. "Dobbiamo verificare, non sappiamo se la versione che ci è stata fornita è esatta. L'oggetto viene descritto come un coltello".La moglie dell'ex giocatore di football, Nicole Brown, e il suo amico, Ronald Goldman, vennero trovati morti il 12 giugno 1994. Il processo Simpson ebbe risonanza in tutto il mondo. Il 3 ottobre 1995 O.J. fu assolto per insufficienza di prove e perciò non può più essere accusato di nuovo dell'omicidio. Oggi l'ex campione di 69 anni è detenuto in un carcere del Nevada dove sconta 33 anni per l'accusa di sequestro di persona e rapina.(Immagini Afp)