Washington (TMNews) - Nicholas Biniaz-Harris ama suonare Bach, Beethoven e Rachmaninoff. In questo concerto a Washington invece il giovane talento americano ha suonato le note di un nome meno conosciuto. La musica è stata composta nel campo di concentramento di Dachau dal polacco Leon Kaczmarek, un superstite dell'Olocausto, proprio come la nonna del pianista di 17 anni."Parte della mia famiglia era sulla lista di Schindler - ha detto Biniaz-Harris - sono sopravvissuti agli stermini nazisti. E' anche questo ad avvicinarmi ai brani di Kaczmarek. Si è creata una connessione emotiva tra i racconti che ho ascoltato e le melodie".Biniaz-Harris è il primo musicista ad eseguire questo brano composto settanta anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale."Il primo movimento è straziante, sembra quasi un coro di tenori, soprani e contralti. Pare di distinguere i pianti in queste melodie. Ma senza conoscere la storia è difficile capire".La performance del giovane talento fa parte del progetto americano "Lost Music of the Holocaust"."E' sorprendente come si continui a ritrovare nuovi brani - ha detto il curatore musicale Bret Werb - A volte sono sepolti in archivi europei o russi. Spesso si tratta di spartiti che nessuno aveva identificato come originari dei ghetti".(Immagini Afp)