Roma, (askanews) - Il jazz inonderà l'Aquila il prossimo 6 settembre, quando una maratona musicale di 12 ore con 100 concerti e circa 600 musicisti, forse la più grande nel suo genere in Italia, rianimerà il centro storico della città colpita dal terribile sisma di oltre sei anni fa. C'è già chi la chiama "la Woodstock del jazz". Il ministro Dario Franceschini: "E' il più grande evento di jazz italiano che ci sia mai stato. Il jazz italiano è un'eccellenza europea e mondiale, ci saranno 600 musicisti, dai giovani talenti alle orchestre ai grandi maestri del jazz italiano, veramente una Woodstock del jazz italiano".Il trombettista Paolo Fresu, impegnato in prima persona come direttore artistico dell'evento, ha invitato appassionati e non di jazz a intervenire numerosi quel giorno nel capoluogo abruzzese. Poi ha precisato: "Suoneremo gratis per la solidarietà, per contribuire alla ricostruzione e per suggerire un percorso nuovo: suoneremo gratis anche per raccontare la vita della nostra musica, che gode di un nuovo rapporto virtuoso con le istituzioni"."Il jazz italiano per l'Aquila" è un'iniziativa sostenuta, oltre che dal Mibact e dal Comune dell'Aquila, anche da Siae, Puglia Sounds, Rai, Trenitalia, Corsica Ferries, Dismamusica, Associazione I-jazz, nonché dalla Midj, neonata associazione dei Musicisti italiani di Jazz di cui è presidente la cantante Ada Montellanico: "Io spero che ci rivedremo tra pochi anni per festeggiare la ricostruzione completa e là vorremmo essere molti di più. Questo è per me il prossimo obiettivo".