Roma, (askanews) - Una ventina di casali immersi nel verde della campagna che circonda il lago di Burano. Siamo a Capalbio, nei poderi maremmani della Tenuta di Sacra, recentemente ristrutturati per adattarsi alle esigenze di un turismo raffinato e gentile. Canneti che si specchiano nell'acqua, campi lavorati, bestiame brado, e una spiaggia incontaminata e selvaggia, raggiungibile a piedi attraversando una duna ricoperta di fitta macchia mediterranea.

La riserva naturale del lago di Burano, interamente all'interno della proprietà della Tenuta, è stata la prima oasi del Wwf in Italia e ha un valore naturalistico inestimabile, ha spiegato Fabio Cianchi, coordinatore delle oasi Wwf della provincia di Grosseto: "Si, questa è la prima oasi, è nata nel 1967. E' stato un impegno straordinario, una lungimiranza da parte sia dell'associazione che dei proprietari di quest'area e questo ha consentito di conservare uno dei tratti più belli rimasti nel nostro Paese, l'ultimo tratto di laguna costiera rimasto integro nell'Italia continentale".

Piergiorgio Santi, direttore della società, ha tracciato un identikit dell'ospite della Tenuta di Sacra: "Sicuramente - ha detto - cerca la tranquillità, cerca di vivere una sua vacanza, il suo tempo libero in un modo piacevole, magari un po' diverso da quello che gli possono offrire altri posti, e di vivere la natura. Quindi non vive solo la casa, ma vive tutta la tenuta, nel poter andare in giro, ci sono gli animali, può fare tutte le passeggiate che vuole e arriva soprattuto al mare, può godersi il mare".

Non mancano nuove iniziative, come quella legata al campeggio di lusso, con le tende di charme del campeggio di Capalbio, che sta riscuotendo un successo inaspettato.