Milano (TMNews) - Un dipinto che diventa una sedia, anzi un "trono d'artista". Silvia Viganò, pittrice lecchese che arriva dal mondo della moda, ha presentato al Fuorisalone di Milano la propria "Coquette", una sedia in plexiglass che al posto dello schienale ha una delle classiche figure femminili dell'artista, questa volta ispirata all'omonimo film del 1929, nel quale domina la figura di una seduttrice. La sedia, esposta in vetrina in un atelier milanese, è stata realizzata insieme alla designer Beatrice Novara, che ha steso i rendering poi mostrati alle aziende. "Li abbiamo presentati a diverse aziende - ci ha detto l'artista - e non è stato facile trovarne qualcuna che dicesse va bene, perché tutti hanno questa paura di osare e pensavano spesso fosse una perdita di tempo".Interessante, nel lavoro di Silvia Viganò, il rapporto tra l'atto creativo e la realizzazione concreta degli oggetti. "Abbiamo rifatto molti prototipi per trovare il giusto spessore del plexiglass, il tipo di stampa, è stato un lavoro molto impegnativo, ma mi piace sperimentare in giro e vedere che cosa si può fare".Il messaggio di Silvia Viganò è, in questo caso, quello di una vitalità e di una femminilità che diventano oggetto comune. Senza perdere quel gusto del bello e del vezzoso che si addice a un prodotto di design creativo.