Milano (askanews) - Una sorta di tour de force visuale, che richiama alla mente i sovraccarichi allestimenti delle mostre d'arte fino alla seconda metà dell'Ottocento, prima che Baudelaire e gli impressionisti ridessero aria ai dipinti e alle pareti che li ospitavano. La mostra "Don't Shoot The Painter", curata da Francesco Bonami per la Galleria d'Arte Moderna di Milano, presenta più di 100 opere provenienti dalle collezioni della banca svizzera Ubs, partner strategico della Gam meneghina.Un racconto, quello immaginato da Bonami, che è schioppettante e provocatorio, a partire dall'idea di un omaggio alla pittura, nel quale però spiccano molte fotografie, come la National Gallery di Thomas Struth che accoglie il visitatore all'ingresso del museo, ma passando pure, per esempio, dalla rivisitazione del ritratto cinquecentesco firmata Hiroshi Sugimoto. Se a ciò si aggiunge che sulle pareti delle sette stanze della mostra la tappezzeria è fatta delle immagini delle stanze stesse, ecco che, in qualche modo borgesiano, il quadro si completa.Ma poi la pittura del titolo arriva sul serio, e i nomi sono impressionanti: dal pellerossa di Jean-Michel Basquiat, forse il dipinto più evidente in mostra, alle geometrie urbane di Gerhard Richter. Grandissimi, come sempre, Gilbert&George, qui presenti con una rivisitazione dell'idea di giardino, e accanto a loro ecco Alex Katz e l'imprendibile Ed Ruscha, che nel suo dipinto in rosso scrive la seminale parola "Vanish".In mezzo a tante opere di autori orientali e a una certa presenza di artisti della Transavanguardia, si arriva poi alla stanza numero sei dove si affollano tre super big del contemporaneo: Damien Hirst con i suoi pallini colorati, Gabriel Orozco con una neo bandiera e Christopher Wool, con le sue misteriose ed evidenti lettere nere su fondo bianco. La mostra si chiude con una sorta di richiamo all'ordine all'insegna dalla geometria e dal monocromo, che sembra una ironica ciliegina sulla torta, decisamente carica, cucinata da Bonami. Una intensa leccornia che il pubblico potrà assaggiare gratuitamente alla Gam fino al 4 ottobre.