Roma, (askanews) - Arte nell'arte. Il "MAAM-Museo dell Altro e dell Altrove - Città Meticcia" di Roma protagonista e parte di un film. "Figli di Maam" di Paolo Consorti sarà in concorso al Rome Independent Film Festival e subito dopo andrà a Cannes a "Le Marché du film". Più che un film, per il regista è una performance artistica tra le mura di Metropoliz, fabbrica abbandonata alla periferia di Roma, dove vivono persone di varie etnie e in cui c'è anche il MAAM, punto di riferimento per l arte contemporanea. Luca Lionello, il protagonista, è un uomo che crede di essere San Giovanni Battista e viene accolto dagli abitanti di Metropolitz e dai suoi bambini, e durante una mostra inizia ad avere visioni, a immaginare incontri con personaggi come San Agostino, Erode. Il film spiega Lionello, è nato dall'estro dell'artista Consorti."Lui venendo dalla pittura, il direttore del Maam gli chiese un'opera, lui invece gli ha realizzato un film all'interno della mostra"."E una sorta di invenzione di quel pazzo di Paolo Consorti che attraverso la sua pazzia ci racconta però la vita così com'è, ben vengano artisti così coraggiosi".Per Lionello, interprete di Giuda ne "La passione di Cristo" di Mel Gibson girare in questi spazi è stata un'esperienza molto bella."Il Maam è una cosa gloriosa, le opere si sommano man mano, è una cosa viva. Il cinema anche, quando si incontrano due cose molto vive nasce una sorta di scossa elettrica"."Figli di Maam", con nel cast anche Franco Nero, Alessandro Haber e Michelangelo Pistoletto, sarà nelle sale da fine settembre. Intanto c'è Cannes:8.24-33"Mi auguro di poterci andare. E' il festival più importante del mondo".