Milano (askanews) - Gente in coda per la biglietteria e sale affollate. L'ultima settimana di apertura al pubblico di Palazzo Reale a Milano della mostra "La Grande Madre", il grande progetto della Fondazione Trussardi curato da Massimiliano Gioni, si apre con grande afflusso di pubblico e con una nuova opera collettiva. Si tratta dell'installazione "My Mommy Is Beautiful" di Yoko Ono, inclusa fino a ora all'interno della mostra milanese soltanto come progetto digitale.L'artista ha invitato tutti gli spettatori a partecipare a questa sua opera collettiva chiamando i visitatori a raccontare e condividere gli affetti familiari, i legami più speciali e i racconti più personali su un grande muro bianco collocato all'ingresso della mostra, che ora diventa una sorta di monumento effimero e spontaneo alla figura materna. Biglietti, pensieri, immagini, l'estetica del frammento diventa messaggio collettivo, in un gioco al rilancio che in qualche modo riassume tutto il progetto della mostra.Fino al 15 novembre è ancora quindi possibile rivedere icone come l'orinatoio di Marcel Duchamp o l'Erpice della Colonia Penale di Franz Kafka, ma anche le straordinarie fotografie di Rineke Dijkstra o il video-soffitto ipnotico di Pipilotti Rist.Lo standard qualitativo per Milano e la sua voglia di essere vera capitale europea è stato fissato puntando molto in alto, grazie anche a La Grande Madre. E da qui indietro non si torna.