Milano (TMNews) - E' un matrimonio fondato sull'amore per il collezionismo d'arte quello celebrato a Milano tra la Galleria d'Arte Moderna di via Palestro e la banca svizzera Ubs. Un progetto di valorizzazione delle collezioni permanenti che nei decenni hanno arricchito la Villa settecentesca grazie alle donazioni di alcune importanti famiglie milanesi come i Grassi e i Vismara. L'istituto di credito contribuirà però al rilancio della Galleria anche con un mostra di 50 opere su carta che attinge alla sua ricchissima collezione di arte contemporanea come spiega Fabio Innocenzi, amministratore delegato di Ubs Italia: "Sono trentacinquemila opere che sono sparse in 50 Paesi del mondo in tutte le nostre sedi e sono negli ambienti in cui ci incontriamo con i clienti. La Gam è un posto meraviglioso, un gioiello neoclassico che appartiene alla città di Milano e che è stata costruita grazie a rapporti speciali con tante famiglie importanti nella storia. Per noi, volendo essere presenti nel mondo dell'arte contemporana a Milano è stata una fantastica opportunità". Oltre alla mostra inaugurale, che include opere pop e iperealiste come qulle di Roy Lichtenstein e Chuck Close, il progetto di rilancio prevede la realizzazione di una caffetteria che renderà ancora più piacevoli per i visitatori le ore trascorse nelle stanze della villa.