Roma (TMNews) - Trovare una automobile pubblica, a Roma e Milano, è oggi più facile. Basta scaricare sul proprio smartphone, qualsiasi sia la piattaforma usata, l'applicazione sviluppata dalla società Uber, e dopo aver scaricato la app, è sufficiente registrarsi con la consueta procedura: nome, cognome, password e dare la propria carta di credito. E quando si ha bisogno di una macchina per un qualsiasi spostamento è sufficiente fissare il puntatore sul luogo di partenza desiderato. Un sistema satellitare individuerà l'automobile più vicina (una Ncc, noleggio con conducente) , la localizzerà sulla cartina che compare sullo schermo dello smartphone e, nel tempo indicato, arriverà la macchina. Fra le indicazioni anche il nome dell'autista, il suo cellulare per eventuali comunicazioni e una stima della tariffa, qualora venga indicato anche il punto di arrivo. Il servizio si colloca nell'ambito del progetto Enlabs dell'università Luiss, e la società americana che lo gestisce è già attiva da qualche anno negli Stati Uniti e più di recente nelle maggiori città europee. Le tariffe sono leggermente più alte, durante il giorno, di quelle applicate dai tradizionali taxi, mentre nell'orario notturno praticamente si equivalgono: la Uber intende così inserirsi in un segmento particolare in città come Roma o milano, quello della mobilità pubblica. Un settore critico ma dai notevoli sviluppi commerciali e che, con l'aiuto della tecnologia, può forse riuscire a rendere la vita più facile al cittadino.