Roma, (askanews) - Il nuovo lavoro di Luca Aquino "Overdoors" è un tributo alla band di Jim Morrison e compagni. Una rilettura libera, tra jazz e rock, tanto rock, di alcuni pezzi dello storico gruppo americano. "L'idea di dedicare un album a Jim Morrison e compagni è nata proprio a Parigi, perché sono stato lì 6 mesi con il mio album precedente 'aQustico', e lì nella città che ha adottato, purtroppo fino alla fine, Jim Morrison, ho pensato perché non un tributo ai Doors, visto che li amo così tanto?", ha raccontato in un'intervista nello studio di askanews.Il primo amore del trombettista beneventano è stato il rock, non ha problemi ad ammetterlo. Solo in un secondo tempo Aquino ha scoperto Miles Davis e Chet Baker, mantenendo tuttavia un approccio trasversale alla musica. "Questo non è proprio un album jazz, perché è molto scritto, c'è un approccio molto rock, non solo nella registrazione, ma anche nei pensieri, ci sono state tantissime prove, abbiamo lavorato molto sul suono e quant'altro. Quindi forse potrà raggiungere più un pubblico rock", ha spiegato.Aquino ha tentato di mettere in luce un lato più "leggero" dei Doors, forse meno conosciuto: "Secondo me erano comunque dei ragazzini, dei ventenni di fine Anni Sessanta: è vero che Jim Morrison era eroinomane, ma non penso loro pensassero solo a serpenti, sciamani ed eroina. Secondo me si divertivano anche molto", ha aggiunto."Overdoors", che vede ospite Petra Magoni molto "rock" in "Queen of the highway" e la giovane Carolina Bubbico in "Indian Summer", è il terzo album uscito per la Tuk Music di Paolo Fresu, amico e "maestro" di Aquino. La copertina è opera dell'illustratore Francesco Bongiorni: "Io vedo il gorilla che sta quasi pensando cosa fare: a mio avviso non entra in quella gabbia, si gira. Perché oggi è complesso definire istinto e razionalità. E' un punto interrogativo questa copertina", ha concluso.