Roma (askanews) - E' la Parigi di Montmartre di fine '800, dei teatri, dei caffè concerto, dei cabaret e delle case chiuse quella che arriva a Roma, ritratta da Toulouse-Lautrec, nella mostra dedicata al pittore francese ospitata all'Ara Pacis fino all'8 maggio. Centosettanta opere provenienti dal museo di Belle Arti di Budapest, tra manifesti, illustrazioni, locandine, disegni, divise in cinque sezioni che ripercorrono la carriera parigina dell'aristocratico francese tra il 1891 e il 1900, un anno prima della sua morte, a soli 36 anni.Nella sezione dedicata alle "Notti parigine" spiccano i manifesti degli artisti, come il cabarettista Aristide Bruant, degli spettacoli che Toulouse-Lautrec frequenta e da cui trae ispirazione e le opere dedicate alle vedettes di music hall come Les Folies Bergères: un mondo vivace che ritrae con tratto moderno. Nella sezione dedicata al teatro raffigura sia frequentatori eccentrici che gestualità e espressioni degli attori. La passione di Tolouse Lautrec per le donne è evidente nella parte dedicata alle "dive": attrici, ballerine e cantanti celebri del'epoca, da Jane Avril, ritratta sul manifesto del "Divan japonais", May Belfort e Yvette Guilbert. L'universo femminile è protagonista anche nella sezione dedicata alle "Donne della notte": Lautrec amava l'ambiente frivolo dei bordelli, e tra il 1892 e il 1895 trascorse alcune settimane nelle maison closes vicino all'Opéra, immortalando le ragazze mentre si truccavano, riposavano, giocavano. Completano la mostra illustrazioni per riviste, copertine di libri, scene di vita durante cene e feste tra amici.