Roma (askanews) - Massimo Troisi torna al cinema con il suo film d'esordio, "Ricomincio da tre": la versione restaurata della commedia dell'81 sarà nelle sale il 23 e 24 novembre. Dopo i successi teatrali e televisivi con "La Smorfia" l'attore napoletano si mise per la prima volta dietro la macchina da presa: grazie alla storia del timido e impacciato Gaetano, Troisi divenne uno dei personaggi più amati del cinema italiano.Il produttore Fulvio Lucisano oggi ricorda: "Sono andato al teatro tenda a Roma che stava a piazza Mazzini e lì ho visto questo spettacolo che per me era importantissimo e ho deciso subito: questo è un film da fare di corsa. Per me aveva la magia di Edoardo, soltanto che era più simpatico".Il film costò 450 milioni di lire e incassò 14 miliardi, un cinema di Roma lo programmò per due anni e mezzo di seguito, però Lucisano all'inizio ebbe difficoltà nella distribuzione."Il problema era questo qui, che la maggior parte degli esercenti specialmente al nord non lo capiva. A Milano siamo usciti al cinema Apollo, e ho dovuto garantire io: all'esercente ho detto 'voglio 5 settimane', io ti garantisco l'incasso. Poi non ce n'è stato bisogno perché dopo la prima settimana è esploso il film da solo". Lello Arena, amico fraterno di Troisi e coprotagonista del film, ricorda:"Devo dire ha sempre avuto un'idea moto precisa di quello che serviva per raccontare la storia, e in questo senso era il regista ideale per un attore. Subentrava invece il problema di comunicazione, perché Massimo, come l'avete tutti conosciuto ed amato, era uno così, che parlava smozzicando le cose. Lui chiamava gli attori, quando parlava con me diceva: 'Rafaè, guarda, noi mo' la facciamo un'altra volta, la dovresti fare un po più... No, ora non ti preoccupare che ora pare che non è venuta bene, no, è venuta bene, però la dobbiamo fare un po' più, altrimenti va a finire che... Però, tu pensa che già l'hai fatto bene, non è che la facciamo per...' E la cosa bella è che io capivo".Però insomma c'era un grande spirito, una grande allegria, una grande passione, una grande cura, e questo secondo me è in gran parte il successo di Ricomincio da tre".