Roma, (askanews) - Al via la quarta edizione del Torino Jazz Festival, che si apre (il 28 maggio) con uno spettacolo fiume al Museo Egizio, dove si esibiranno Anthony Braxton e i suoi 70 musicisti in "Sonic Genome".Ma ad inaugurare la parte off del festival, il Tjf Fringe, sulle "Night towers", le tre torri di otto metri che ospitano le performance su Piazza Vittorio, sarà il re dell'elettronica Martux_m, accompagnato dal grande sassofonista Francesco Bearzatti in un omaggio a John Coltrane (29 maggio): "Sono molto contento che il Torino Jazz Festival, Fringe soprattutto, quindi la parte off del festival, sia disponibile a questo tipo abbia costruito una scenografia stupenda da quello che so", ha raccontato in un'intervista nello studio di askanews.Un live che uscirà poi fisicamente a giugno per la rivista specializzata Musica Jazz con il titolo "My love supreme", un lavoro "umile", sottolinea l'artista napoletano: "Abbiamo voluto riprendere il messaggio lasciato da Coltrane 'I love supreme', abbiamo sentito l'esigenza di riportare questo messaggio, un po' di spiritualità nella musica".Se dovesse creare delle sonorità urbane per Torino, Martux lo farebbe così: "Mi piacerebbe riprendere la parte industriale e riportarla in un contesto elettronico. Sarebbe bellissimo riuscire a campionare i suoni di una città che è stata il capoluogo dell'industria italiana e riuscire a rimetterla in gioco, ma purtroppo l'industria da lì ci ha voluto un po' abbandonare e se n'è andata all'estero".