Roma, (askanews) - Il Torino Jazz Festival si è concluso con un esplosivo concerto della Original Blues Brothers Band e un record di pubblico, con oltre 225.000 presenze nei sei giorni di programmazione.Ma sono molti gli eventi che hanno caratterizzato il festival: la straordinaria anteprima al Museo Egizio con il Sonic Genome del maestro Anthony Braxton che ha visto coinvolti per otto ore settanta musicisti provenienti da tutte la parti del mondo, la performance del compositore James Newton ispirata al Vangelo Secondo Matteo di Pierpaolo Pasolini, i concerti in Piazza S.Carlo, tra i quali la travolgente esibizione dell'orchestra giapponese Shibuza Shirazu e il commovente omaggio di Fabrizio Bosso e Randy Brecker a Marco Tamburini, trombettista tragicamente scomparso il 29 maggio: "Questa sera non è facile suonare per noi, voglio pensare che Marco sia stato chiamato prima perché forse ne avevano bisogno, avevano bisogno di una persona così speciale lassù", ha dichiarato il trombettista torinese prima dell'omaggio. Secondo il direttore artistico, il musicologo Stefano Zenni, "la città di Torino sta dando l'opportunità di sperimentare una nuova formula di Festival che coniuga il gradimento del pubblico con l'originalità e la qualità artistica".