In cerca di nuovi stimoli creativi, Marina Abramovic viaggia attraverso le vibranti comunità religiose del Brasile per fare esperienza dei rituali sacri e svelare il suo processo. Il sincretismo del Brasile più profondo si fa per lei percorso personale e artistico e racconto per immagini, in un seducente intreccio di profondità e ironia. Tra cerimonie di purificazione e trip psichedelici, Marina riflette sulle affinità tra performance artistiche e rituali si mette totalmente a nudo, in un tragitto anche interiore nei meandri del suo passato. Un film autenticamente "in between", sospeso tra arte e vita, tra road movie e spiritual thriller, capace di parlare al cuore dello spettatore e al suo indistinguibile bisogno, consapevole o inconsapevole, di spiritualità.