Torino, (askanews) - Nata da una ricca famiglia di Varsavia, protagonista del bel mond, Tamara De Lempicka fu un'artista bella e spregiudicata, "a 360 gradi anche nel modo di vivere"; lo racconta Gioia Mori, curatrice della mostra di Torino dedicata alla pittrice."Fu artista anche nella quotidianità. Era una ricercatrice dell'eleganza, a volte anche dell'eccesso, non amava la normalità in nessuna espressione" ha spiegato Mori. "Arriva a Hollywood nel 1940 e tutti sappiamo che passa un periodo di grandi feste ma se studiamo la lista degli ospiti abbiamo delle sorprese: si ricrea un enclave polacco con le dive del muto che sono ospiti costanti; la presenza di Tyron Power e Greta Garbo. Prima c'è l'esplorazione della sua parte francese: entriamo nelle sue case esplorate attraverso le fotografie dell'epoca, e assieme i dipinti realizzati in quelle stanze".