Roma, (askanews) - Un edificio che respira, lo ha definito il suo autore, Renzo Piano, intervenuto di persona. Con un simbolico taglio del nastro, Intesa Sanpaolo ha inaugurato il proprio grattacielo a Torino e i primi visitatori, a cinque anni dall'inizio dei lavori, possono salire sulla torre e guardare la città da una nuova prospettiva.La banca che ha commissionato l'opera, per un investimento di circa mezzo miliardo di euro, potrà ora ospitare i propri uffici centrali in un'unica sede, divenuta il simbolo del suo legame storico con Torino. Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza dell'istituto, ha spiegato: "Il rispetto delle radici storiche e territoriali del gruppo nella consapevolezza che esse ne costituiscono uno dei maggiori punti di forza".Lo studio Renzo Piano ha progettato un edificio luminescente quasi come il ghiaccio, grazie a una serie di lamelle in cristallo che, in armonia con le montagne innevate sullo sfondo, rendono le superfici cangianti in funzione dellaluce naturale.La torre si sviluppa su 44 piani, di cui 38 fuori terra, occupa una superficie di 7.000 mq ed è alta 166 metri, poco meno della Mole Antonelliana, simbolo di Torino.