Milano (Askanews) - Un bambino molto intelligente ma anche isolato, in un mondo in cui la tecnologia allontana progressivamente le persone dalle relazioni e dagli affetti. Parte da qui, dal personaggio del decenne Bart, l'ultimo romanzo di Susanna Tamaro, "Salta, Bart!", edito da Giunti Junior. Ma libro per ragazzi non vuole certo dire libro facile da scrivere"E' stato un libro molto molto difficile da scrivere - ci ha detto l'autrice triestina - ci ho messo anni per mettere a fuoco il linguaggio e la storia, perché dovevo raccontare una storia molto complessa, con parole molto semplici, che fosse godibile dai bambini e dai grandi. Dunque c'è voluto un lavoro immenso per fare Bart e una storia piena di emozioni e di divertimento, ma anche piena di riflessioni sull'oggi".Riflessioni che toccano alcuni temi cruciali della nostra società, soprattutto in relazione ai bambini che si affacciano al futuro. "E' un'epoca - ha aggiunto Susanna tamaro - che ci chiede un grande esercizio di attenzione e di consapevolezza per tutto ciò di bello che il nostro mondo ha e che vogliamo conservare".Per la scrittrice la tecnologia va benissimo, ma accanto al mantenimento di abilità è attitudini sociali fondamentali. Perché i bambini, in fondo, sono sempre gli stessi. "Siccome l'anima umana - ha concluso Tamaro - è sempre la stessa da migliaia di anni, quando tocchi certi punti, quando fai lavorare i bambini con fantasia e creatività per fortuna rispondono sempre".