Roma, (askanews) - Dopo avere ricevuto il disco di Platino per l'album "Il padrone della Festa", Fabi-Silvestri-Gazzé - tre grandi musicisti che insieme sono stati la rivelazione del 2014 - hanno voluto regalare ai loro fan il video di "Alzo le mani", brano intimo fatto di frammenti di immagini che alludono al 'rumore della vita'.A firmare il video-clip è il regista Bruno "Mezzacapa" D'Elia: ne è uscito un piccolo capolavoro di videoarte, che attinge a piene mani da un immaginario pittorico di inizio Novecento, con disegni e immagini attraversati e uniti da una vecchia locomotiva a vapore. I volti di Fabi Silvestri e Gazzè compaiono in oggetti vivi, materici: un carciofo, un cuore, una luna.Ogni oggetto è la citazione di un ricordo personale e al tempo stesso un tratto universalmente riconosciuto dell'infanzia: il vecchio cannone, la luna di Méliès, gli aeroplanini di carta, le foglie al vento. Il cuore prende il posto del cervello: è il battito del cuore il primo suono che ascoltiamo, forse è proprio questo il "rumore della vita".