Shangri-La, Yunnan (askanews) - Sull'altopiano tibetano, il tetto del mondo, al confine tra la terra e il cielo, gli alberi e le nuvole. L'uomo e lo spirito.L'annuale festival Gedong, incorniciato dalle musiche tradizionali buddiste, disegna uno spettacolo di divinità e demoni, danze rituali, bandiere di preghiere accarezzate dal vento, in un coloratissimo caleidoscopio di sfumature rosa e blu, di maschere e di lama buddisti di tutte le generazioni, radunati nel monastero Ganden Sumtseling nella città di Shangri-La, nella provincia cinese dello Yunnan.A oltre 3.300 metri di altitudine, semplici fedeli e lama assistono alla danze "chan" di questa festa annuale che si svolge all'inizio di gennaio. Dei e demoni ripropongono una lotta antica e mai spenta al suono di cimbali, trombe e tamburi di un folklore ancestrale che rende omaggio anche agli antenati scomparsi. Assistere alle danze del festival Gedong, per i fedeli significa anche favorire l'incontro tra le generazioni oltre le nuvole ancorate sul tetto del mondo tibetanoUPS 4(Immagini Afp)