Roma, (askanews) - Successo al Teatro Massimo di Palermo per "Il Caravaggio rubato", scritto dal giornalista Attilio Bolzoni e dedicato al furto de "La Natività" dall'Oratorio di San Lorenzo, nella notte tra il 17 e il 18 ottobre del '69. L'opera ripercorre una stagione cruciale della città di Palermo, oppressa dalla violenza mafiosa e dal silenzio. La tela, mai più ritrovata, rappresenta ancora oggi uno dei misteri irrisolti del capoluogo siciliano, intorno al quale sono nati miti e leggende.Il progetto, realizzato in coproduzione con il teatro Bellini di Catania, mette insieme tre grandi siciliani: il compositore e violoncellista Giovanni Sollima, la fotografa Letizia Battaglia, e il giornalista e scrittore Attilio Bolzoni che si è occupato del testo, di cui è voce recitante. La regia è di Cecilia Ligorio, mentre i video che si succedono sullo sfondo sono di Igor Renzetti."Il Caravaggio rubato" rientra nelle varie celebrazioni per gli 80 anni della fotografa Letizia Battaglia, che prevedono anche l'inaugurazione di una grande mostra, omaggio alla sua carriera, chiamata "Anthologia", voluta da Leoluca Orlando e promossa dall'assessorato alla Cultura del comune in collaborazione con la Fondazione Sambuca, allo spazio Zac dei Cantieri culturali alla Zisa.