Miami (askanews) - Riqualificare zone degradate e periferiche grazie all'arte. A Miami a metà degli anni Duemila l'associazione Primary Flight decise di creare nel distretto di Wynwood un "open air museum". La zona fino ad allora era un'area industriale piena di magazzini, non proprio raccomandabile.

Vennero invitati artisti di strada provenienti da tutto il mondo a decorare i muri delle warehouse con le loro opere, creando quello che oggi è conosciuto come Wynwood Walls, il più grande "street artist museum" del mondo.

"Una parte del successo di questo progetto è legato alla diffusione dei social media, gli artisti realizzano le loro opere, le condividono e invitano tutti a venire a vederle" racconta Chaz.

Passeggiare tra gli enormi murales, le gallerie d'arte di ogni genere, intervallate da negozi, bar e ristoranti è diventata un'abitudine per turisti e abitanti di Miami. La scommessa lanciata anni fa da Tony Goldman, immobiliarista con la passione per l'arte e proprietario di una vasta zona nel distretto, è davvero vinta.

(immagini Afp)