Milano, 2 mag. (TMNews) - Lionel Messi è un icona contemporanea, non solo nel mondo del calcio. Capitano dell'Argentina e leader del Barcellona, viene considerato da molti il più grande calciatore di tutti i tempi. Anche perché, a 27 anni, è stato il primo a vincere quattro Palloni d'oro, il più prestigioso premio Fifa a livello individuale. Ma la sua storia è stata una lunga scalata.Messi nacque in queste casa di Rosario (01.43), la terza città argentina, in una famiglia povera, padre operaio e madre domestica part time. Cominciò a tirare i primi calci a 5 anni dimostrando subito straordinarie capacità, come ricorda il suo primo allenatore, Ernesto Vecchio."Con il pallone tra i piedi era un vero diavolo, lo teneva incollato al piede. Era velocissimo e con quei suoi passetti superava sempre l'avversario".Ma a 9 anni il dottor Diego Schwarzstein, un endocrinologo, gli diagnosticò un deficit nel dosaggio di ormone della crescita, un problema potenzialmente fatale per la sua carriera nel calcio."Chiedeva sempre se sarebbe cresciuto abbastanza per giocare a calcio e gli rispondevo che sarebbe diventato più alto di Maradona. Non sapevo se sarebbe stato più bravo, ma di certo più alto".La previsione si rivelò esatta. Dopo anni di costose iniezioni ormonali, pagate prima dal padre e poi dal Barcellona, la squadra in cui entrò da ragazzino, Messi sarebbe cresciuto sino a 1.67. Due centimetri più di Maradona."Sapeva di essere piccolo e che questo gli avrebbe creato dei problemi nello sport. Di solito, i ragazzi vogliono diventare più alti per l'aspetto o per le ragazze. Il suo unico scopo era il calcio".Messi oggi è una star internazionale. E al campionato del mondo in Brasile quest'estate cercherà di coronare il sogno di condurre alla vittoria l'Argentina. Come fece Maradona.Che è due centimetri più basso di lui.(Immagini Afp)