Madrid (askanews) - La notizia è partita da un'inchiesta della Bbc sugli anni della Spagna franchista innescata dalla rivelazione, in punto di morte, di un padre non biologico che ha raccontato al figlio, che nulla sospettava, che era stato adottato: gli era stato affidato al momento della nascita da un sacerdote a Saragozza. La confessione ha fatto emergere, da un passato rimosso per decenni, migliaia di altri casi simili.Giusto quarant'anni fa moriva il caudillo Francisco Franco, il generalissimo al comando delle forze nazionaliste nel corso della guerra civile che dilaniò la Spagna tra il 1936 e il 1939 e che rimase al potere dopo la vittoria sino alla sua morte il 20 novembre 1975.Oggi migliaia di famiglia spagnole cercano i neonati rubati nelle culle durante gli anni della dittatura franchista. Come in Argentina con i figli dei desaparecidos, all'inizio in Spagna i neonati venivano sottratti alle famiglie politicamente scorrette. Poi, scemata la motivazione ideologica, rimase quella, per certi versi più inquietante, del traffico di bambini, un mercato ieri come oggi molto lucroso.Leonor Sanchez Arroyo, 73 anni ben portati, si ricorda ancora i lunghi corridoi della maternità dove, correva l'anno 1964, ha visto sua figlia sparire tra le braccia di un'infermiera. Il giorno dopo le annunciarono la sua morte. Con ogni probabilità una menzogna, come per migliaia di altri neonati.Secondo la figlia Soledad, autrice del libro "I neonati rubati di suor Maria", la maggioranza della madri orfane coatte dei loro figli aveva un profilo anonimo. Scarsa cultura, mancanza di consapevolezza dei loro diritti e nessuna possibilità di affrontare i costi di una causa legale."La maggior parte delle infermiere erano religiose" ricorda Soledad. "La maggioranza degli insegnanti erano preti o suore. La Chiesa faceva paura, ma anche il mondo medico era intoccabile. Nessuno avrebbe dato retta a un povero autista come mio padre di fronte alla parola di un dottore".Soledad ha chiesto alle autorità ecclesiastiche di aprire gli archivi per fare chiarezza su alcuni casi. Per ora senza successo."Per molte famiglie, la sofferenza sarà insanabile, aggiunge Soledad. Perché non riusciranno mai a ritrovare i loro figli anche se sanno benissimo che sono ancora vivi in qualche parte della Spagna o del mondo".(Immagini Afp)