Cannes (TMNews) - "La grande bellezza" è un viaggio in una Roma metafisica che parla di crisi per una volta non economica, ma dell'anima. Il regista Paolo Sorrentino descrive così il suo film in concorso a Cannes:"Nel film c'è una battuta: 'la povertà non si racconta ma si vive', racchiude il senso del film che prova a esprimere una condizione di povertà non materiale ma di altro tipo". Fra gli attori che vi hanno preso parte Toni Servillo e Sabrina Ferilli."Io sono molto felice - ha spiegato Servillo - di aver testimoniato una parte profonda di Paolo, in cui Paolo si riconosce". L'altra protagonista del film è Roma raccontata con lo spirito visionario tipico di Sorrentino che ha pervaso ogni sua opera da "Il Divo" a "This must be the place".