Palmira, Siria (askanews) - La "Sposa del deserto" è minacciata. I miliziani islamisti dell'Isis, che hanno già devastato e distrutto diversi siti archeologici in Iraq, ora minacciano la stessa sorte per Palmira, in Siria, un antico gioiello registrato nell'elenco del Patrimonio mondiale dell'Unesco. Ancorata sull'Eufrate in un'oasi 240 km a nord-est di Damasco, Palmira è stata a lungo un centro carovaniero, tappa fondamentale per i viaggiatori e i mercanti che attraversavano il deserto siriaco per collegare Roma e le principali città dell'impero con la Mesopotamia e la Persia e da qui sino all'India e alla Cina. Adesso la battaglia tra le forze di Damasco e i gruppi dell'Isis è giunta a due chilometri dalla periferia orientale della città.