Milano (askanews) - Andare avanti senza paura, a divertirsi anche grazie alla musica. Per Simple Plan, band canadese che fa tappa a Milano per lanciare il nuovo disco in uscita a febbraio, è la risposta al terrorismo che sta impaurendo l'Europa. Il gruppo ha dovuto cancellare per motivi di sicurezza il concerto di Parigi ma ha intenzione di tornare nella capitale francese al più presto. "Vogliamo tornare a Parigi e vedere i nostri fan, credo in gennaio, il nostro pensiero va a chi è rimasto coinvolto" dice il cantante Pierre Bouvier. "La cosa più importante è che la musica non si fermi, per affrontare il terrorismo penso si debba continuare a vivere, non essere terrorizzati, il loro obiettivo è impaurire e cambiare le nostre vite e farci fare quello che vogliono".Nel nuovo disco, che esce 4 anni dopo l'ultimo, la band punta sul divertimento come dimostra il video del singolo "I don't want to go to bed", omaggio al telefilm "Baywatch" con la partecipazione straordinaria di David Hasselhoff. "Il disco è composto da due lati: il pop punk vecchia scuola, il nostro sound che ci si aspetta dalla band, con grande energia. L'altro lato è inatteso e sorprendente, più divertente. Suoniamo da 16 anni insieme e creare qualcosa di inaspettato è sempre stato parte di noi, il singolo lo rappresenta benissimo"."Il video invita a non prendersi sul serio, amiamo la musica e la facciamo seriamente ma allo stesso tempo siamo un gruppo che si vuole divertire" aggiunge il chitarrista Jeff Stinco."Se pensiamo alla musica e all'arte quando i tempi sono difficili la gente ha bisogno di altro, in tempi di guerra e depressione vuole dimenticare i problemi. Lo stesso succede in tempi migliori, si ascolta il grunge. È bello far sorridere quando le cose non vanno bene".La band canadese ha un ottimo rapporto con l'Italia e i fan. "Siamo venuti per la prima volta nel 2003: mi ricordo quando siamo stati a Trl e abbiamo visto la gente dall'alto, arrivata dal mattino per vederci. Ci piace il cibo, Jeff è anche italiano"."Mio papà è di origini siciliane, qui mi sento a casa nonostante non capisca la lingua. È una grande cultura, la gente è appassionata e gli show sono intensi. Mi piace leggere i tweet degli italiani che ci chiedono di suonare, c'è un fan che da due anni ogni giorno mi augura la buona notte da Roma"."In Italia mi sono innamorato tantissime volte, ogni volta che ho visto una Vespa: così l'ho comprata".