Roma, (TMNews) - Dalle lune del Nuncius Sidereus di Galileo (1610) alle lune polimateriche di Paola Romano. Dal manoscritto sulle piante di Cousyns (1688) all'albero dei Giusti di Patricia Del Monaco. L'accostamento è ardito, ma è la scommessa artistica che propone il Complesso del Vittoriano con la mostra "Similitudine e contrasto. Paola Romano e Patricia del Monaco" fino al 4 maggio a Roma.Ecco come Patricia Del Monaco spiega similitudini e contrasti:"Il titolo similitudini e contrasto è nato perché Paola è la luna con le lune di Galileo ed io sono il contrasto con gli alberi delle mie opere ed ispiirate al manoscritto Hortus Regius. Mano a mano che ho iniziato a dipingere il ciclo di opere il Giardino della Rinascita dedicato al manoscritto, ho scoperto che tutto questo contrasto non c'è. In realtà io mi occupo di natura da sempre.""Il giardino della rinascita è il giardino magico di tutti, dove tutto ricomincia. Un giardino interiore dove ad esempio nell'opera Emblema c'è un fiore collocato nell'uovo e l'uovo è l'archetipo del grembo materno". Molto più lunare la spiegazione di Paola Romano."Io sono strana. Credo agli ufo sono innamorata di Galileo. Ad un certo punto mi son detta: ma perché invece di fare i soliti dipinti su tele rettangolari o quadrate non cambiamo? E allora sono nate le mie Lune ".