Milano (TMNews) - "Un tipo alto, con autorità e cervello". Così Ridley Scott immaginava Ellen Ripley mentre era alla ricerca dell'attrice che avrebbe dato un volto alla protagonista del primo "Alien". Quell'idea si incarnò poi perfettamente in Sigourney Weaver, allora sconosciuta, che con la sua interpretazione regalò al cinema una delle più potenti e iconiche eroine al femminile in un genere, la fantascienza per di più con sfumature horror, in cui di solito le donne sono relegate e ruoli secondari.Sono passati 35 anni da quel primo "Alien" e 65 primavere per Sigourney Weaver, nata l'8 ottobre del 1949, che a quel film, e ai successivi della saga, deve un folgorante inizio di carriera. Poi ha spaziato sempre in moltissimi generi dal drammatico "Gorilla nella nebbia" che racconta la vita e la tragica morte di Dian Fossey alla commedia "Una donna in carriera" con i brillanti scontri con Melanie Griffith.L'ultimo impegno cinematografico segna un ritorno alle origini con "Exodus", film epico diretto proprio da Ridley Scott.