Venezia (askanews) - Dai progetti in bambù di Simone Velez alla casa di fango del Bangladesh di Anna Heringer: queste immagini ci portano in anteprima nel cuore della 15esima Mostra Internazionale di Architettura, in scena dal 28 maggio fino al 27 novembre a Venezia. Decine di architetti internazionali mettono in mostra il loro "Reporting from the front", notizie dal fronte, titolo della Biennale che quest'anno intende andare alla riscoperta del legame fra architettura e società civile.

L'intento è mostrare al pubblico cosa significa migliorare la qualità della vita lavorando al limite, in circostanze difficili, affrontando sfide impellenti; cosa occorre per essere in prima linea e conquistare nuovi territori. Tutti obiettivi che obbligano a concentrarsi su soluzioni semplici, votate all'ecologia e alla pertinenza, che diano risposte alla povertà e all'ingiustizia nel mondo.

Temi che irrompono in tutta la loro attualità nel padiglione della Germania dove grandi varchi nei muri rappresentano i confini aperti ai rifugiati.