Edimburgo, (TMNews) - Il mondo dell'arte, della cultura e dello spettacolo guarda all'attualità politica a Edimburgo. L'imminente referendum sull'indipendenza della Scozia dal Regno Unito è fra i temi principali dell'Edinburgh Festival Fringe, una delle più importanti rassegne dedicate all'arte. Un evento speciale, dice il responsabile, Neil Mackinnon, perchè chiunque voglia può mettere in scena il suo spettacolo, non c'è una selezione: "Quando gli artisti e gli scrittori scelgono il tema di cui occuparsi, spesso pensano a cosa sta accadendo nella società: il referendum è un argomento centrale, e molti ne parlano, per strada o sui media: non è una sorpresa che sia il protagonista di molti spettacoli".Quest'anno al Festival vanno in scena 3mila show e 40mila performance che coinvolgono 25mila artisti. Alan Bissett è l'autore di "The Pure, The Dead and The Brilliant". "E' una pièce sul referendum ma è ambientata in un mondo fatato, chiediamo alle creature magiche della tradizione scozzese cosa ne pensino. Loro decidono di fare campagna per il non voto, perchè pensano che metta in pericolo la loro esistenza, e usano i poteri per influenzare il risultato del referendum. È una satira sulla campagna elettorale". "Mancano cinque settimane al referendum e penso che sarebbe strano se chi fa teatro in Scozia non guardasse al voto: qui abbiamo il più importante festival di arte del mondo - dice - e dovremmo cercare di sfruttare il palco per discutere dei temi referendari".(immagini Afp)