Cordoba (askanews) - Moros y cristianos ancora una volta l'Andalusia è terra di incontro-scontro tra cristiani e musulmani. La ragione del conflitto è la "Mezquita": il governo regionale minaccia la Chiesa di espropriare la storica cattedrale di Cordoba, patrimonio mondiale dell umanità secondo quanto sancito dall Unesco, se il vescovo non accetterà di destinarne una parte a moschea musulmana.La cattedrale di Nostra Signora dell Assunzione è un luogo di culto cattolico dal Medioevo, quando gli spagnoli, dopo la "Reconquista" della Spagna e la cacciata dei musulmani dalla penisola iberica, la trasformarono in una chiesa la bellissima moschea cittadina. A loro volta, i musulmani, nell Ottavo secolo dopo Cristo, avevano costruito la Mezquita dopo aver abbattuto una chiesa cattolica costruita in precedenza sullo stesso pezzo si terra.Usp file 03.0100.01.12"I cristiani non hanno fatto quello che facevano i musulmani, ovvero distruggere, noi abbiamo avuto sempre rispetto e abbiamo preservato la struttura in cui si vede l'arte islamica. Ora però è indiscutibilmente una cattedrale cattolica" don Jose Juan Jimenez.Il Governo dell Andalusia ha accusato il vescovo di comportarsi scorrettamente nella promozione turistica del gioiello architettonico, presentandolo al mondo solo come cattedrale e non come "moschea - cattedrale" ed intimando di cedere la gestione del bene ad un nuovo organismo controllato in parte dalla politica.Ups00.00.31"E' un danno per Cordoba perchè tocca il codice genetico e l'asse culturale della città e anche quello economico" spiega Manuel Santiago portavoce dell'associazione che chiede l'apertura al culto islamico.In nessuna parte del mondo in un luogo di culto consacrato dalla Chiesa cattolica è possibile celebrare cerimonie religiose musulmane, né tantomeno in una moschea è permesso qualsiasi altro culto.(immagini AFP)