Roma, (askanews) - L'attrice Simona Marchini visibilmente commossa, è arrivata alla Casa del Cinema di Roma, alla camera ardente di Ettore Scola, con una rosa in mano, e ha ricordato così il regista scomparso."Un segno microscopico, di omaggio, di affetto, non ho osato portare cose esagerate, perché è proprio un omaggio allo stile di Ettore. Eravamo diventati proprio amici, complici, in questi ultimi anni. Ettore ci mancherà tanto, a tutti, sul piano artistico ma anche come esempio, modello di coerenza ed etica vera, come si usava una volta, la cosiddetta militanza"."Tra noi c'era una complicità molto affettuosa, anche con la sua famiglia - ha ricordato l'attrice - fingevamo sempre un fidanzamento ufficiale a casa, chiaramente era un gioco tra noi, ma al di là di questo eravamo anche complici sul piano umano, la pensavo come lui in tutti i sensi. Questa eredità non va perduta, bisogna mantenere il coraggio e l'esempio, perché qualcuno lo raccoglie. Bisogna avere questa fiducia, che lui ha sempre avuto".