Roma, 19 set. (TMNews) - Scarlett Johansson è la nuova eroina di Luc Besson. Già trasformata in superdonna come Vedova Nera degli "Avengers", l attrice, appena diventata mamma di una bambina, sembra aver messo da parte i ruoli di bionda seduttrice o bambolina un po svampita, per scegliere film in cui tira fuori un anima da combattente. In "Lucy" del regista francese Besson, Scarlett si trasforma in pochi minuti in una donna che supera ogni limite umano.Catturata e costretta a far da corriere di una nuova e potentissima droga che le viene impiantata nel corpo, Lucy si dispera e cerca il modo di uscire da una situazione complicata, quando la sostanza viene accidentalmente liberata e assorbita dal suo corpo, potenziando lentamente le sue capacità cerebrali. Tra azione e fantascienza, il film parte dalla teoria che l uomo usi solo il 10% delle capacità del cervello, ma cosa succederebbe se le sfruttasse al massimo? A quel 100% arriva Lucy, affinando la sua abilità di controllare oggetti, persone, menti, di sentire i cambiamenti intorno a lei, lo spazio, le vibrazioni, la gravità, fino all inimmaginabile.Un altra grande donna di Besson dopo quelle di "Nikita", "Leon", "Il quinto elemento", una super-donna tosta e coraggiosa disposta a tutto per vendicarsi e per trasmettere l enorme bagaglio di conoscenza a cui solo lei è arrivata.